Cantina Salcheto: una filosofia sostenibile per promuovere una crescita eco-sostenibile

Cantina Salcheto: una filosofia sostenibile per promuovere una crescita eco-sostenibile

Lunedì 15 maggio 2017 — Nel cuore della provincia toscana di Siena, si trova una cantina che vanta alcune credenziali più verdi di quelle di qualsiasi azienda e che sta dando impulso alla sostenibilità in tutta la regione.

La cantina Salcheto è stata la prima azienda al mondo a ottenere la certificazione dell’impronta di carbonio di una bottiglia di vino. Questo traguardo rappresenta solo una delle varie credenziali verdi possedute da quest’azienda, che utilizza anche un sistema di cantine autonomo dal punto di vista energetico, monitora la qualità del suolo e l’ecosistema del proprio podere, fa in modo che le vigne e i vini rispettino il protocollo Biologico europeo, autoproduce i fertilizzanti dai rifiuti di cucina, riduce il consumo idrico e fa provenire gli imballaggi esclusivamente da foreste a gestione responsabile.

Questo elenco in continuo sviluppo si deve alla filosofia del dirigente della cantina Salcheto, Michele Manelli, che dal 1997 sostiene un modello di impresa verde.

Ho cominciato a sviluppare l’idea di un’impresa organizzata intorno alla sostenibilità che avrebbe puntato a obiettivi ambientali ed economici,

ha affermato Manelli.

Questa filosofia è un valore.

I vini della cantina Salcheto sono stati tutti premiati con vari marchi di prodotto verde, un riconoscimento della loro effettiva eccellenza dal punto di vista ambientale. Negli ultimi anni l’azienda ha anche ampliato la propria attività, aggiungendo un ristorante e una pensione. Queste ulteriori fonti di fatturato si avvalgono ora di responsabili della ristorazione specializzati nella gestione dei rifiuti di cucina, di operai agricoli esperti in biodiversità e finanche di personale amministrativo addestrato nelle certificazioni ecologiche.

Il ristorante e la pensione vantano anch’essi credenziali verdi. La pensione offre camere alimentate da fonti di energia rinnovabile, mentre il ristorante si approvvigiona di tutti gli ingredienti biologici presso fornitori locali.

Quando tutti questi elementi si sono uniti, abbiamo sicuramente ottenuto un notevole aumento dei profitti,

ha detto Manelli.

Dal 2012 abbiamo triplicato l’attività.

Il successo della cantina Salcheto ha favorito anche il diffondersi della sostenibilità in vari settori e in tutta la sua catena logistica. L’azienda ha aiutato i propri fornitori di imballaggi a ottenere la certificazione FSC (Forest Stewardship Council) e ha sostenuto i produttori locali affinché creassero un sistema territoriale di contabilizzazione dei gas a effetto serra. In un contesto più ampio, la cantina Salcheto è stata tra i fondatori di Equalitas, lo standard italiano di sostenibilità vinicola.

Soprattutto, la cantina Salcheto supporta il settore in crescita dell’ecoturismo in Toscana mediante tour vinicoli e addirittura ospita almeno una scuola al mese nei propri locali nel quadro di un percorso di istruzione sulla sostenibilità.

Le persone desiderano davvero venire qui e condividere quest’esperienza,

ha affermato Manelli.

 

Profilo del lavoratore verde

Fabrizio Savino, mastro cantiniere verde, cantina Salcheto

Fabrizio gestisce la cantina vinicola sostenibile dell’azienda Salcheto, dove è responsabile di garantire che il sapore di ogni bottiglia soddisfi i premiati standard aziendali e contemporaneamente di evitare qualsiasi effetto negativo sull’ambiente.

Questo è un altro anello sostenibile della nostra catena di produzione e dimostra che è possibile produrre vino squisito e nello stesso tempo rispettoso del clima.

Fabrizio controlla il delicato equilibrio tra temperatura e umidità della cantina utilizzando acqua riciclata e piante sul tetto che assorbono il calore del sole. Ciò concorre a creare un processo di produzione vinicola sostenibile senza sacrificare il gusto.

Tutte le botti e i tappi di sughero della cantina provengono da fonti con certificazione FSC o PEFC (Programme for the Endorsement of Forest). Fabrizio collabora anche con altri reparti aziendali per monitorare la produzione di rifiuti e ricercare nuovi modi per ricavarne dei sottoprodotti.

 

Fatti e cifre interessanti

  • La cantina Salcheto è ospitata da una casa colonica ristrutturata del tredicesimo secolo che si affaccia su un paesaggio che fu ritratto da Leonardo Da Vinci.
  • Gli agricoltori riducono l’intervento meccanico ricorrendo a varie tecniche biologiche e biodinamiche per garantire che i terreni che supportano le vigne restino sani.
  • Le camere della pensione dispongono di vasche di acqua calda alimentate da un sistema di riscaldamento a legna, che proviene da fonti naturali e responsabili.
  • La cantina Salcheto si dedica anche alla produzione di miele proveniente da 8 alveari situati nelle vigne. Le api contribuiscono anche all’impollinazione delle vigne stesse.
Profilo del lavoratore verde - Fabrizio Savino
Profilo del lavoratore verde - Fabrizio Savino, © Salcheto
Profilo del lavoratore verde - Fabrizio Savino
Vigneti, © Salcheto
Ecoturismo, © Salcheto

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Iris Petsa

Responsabile stampa per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca

Commissione europea